Come lavoro
Il mio manuale d'uso, come quelli degli elettrodomestici. Ti risparmia tre mesi di prove per capire come prendermi.
Come decido
Cerco la domanda che divide. Nei pagamenti era una sola, questo oggi fa perdere soldi a un cliente? Su 44 problemi aperti ha fatto passare 4 sì. Una lista di priorità dove tutto è urgente l'ho già vista, e non è mai finita bene.
Prima di una riunione scrivo la decisione che dobbiamo prendere, una riga sola. Se la decisione non sta in una riga, la riunione non è pronta.
Quando qualcuno dice sì troppo in fretta, gli chiedo cosa gli farebbe cambiare idea. Se sa rispondere, abbiamo appena trovato un rischio. Se non sa rispondere, ci sta ancora pensando, e va bene così.
Come scrivo
Ogni decisione importante finisce in una pagina. Cosa decidiamo, perché, cosa abbiamo scartato, e cosa facciamo se ci siamo sbagliati. L'ultima parte è quella che salva i progetti.


Scrivo per chi è più lontano dal mio mestiere. L'ho imparato a mie spese, e c'è anche nella pagina degli errori.
Cosa mi fa arrabbiare
La riunione dove tutti dicono sì. Si esce contenti, con una lista di cose da fare che va in tutte le direzioni, e due settimane dopo non è successo niente. Il consenso è facile. Mettersi d'accordo su cosa non facciamo è il lavoro.

Il parcheggio delle idee che non si svuota mai. Se un'idea aspetta da due trimestri e nessuno l'ha ripresa, si cancella. Se nessuno se ne accorge, abbiamo la conferma.
Come darmi una cattiva notizia
Presto, e con un numero. Un problema alla volta, con una proposta attaccata, anche se è una proposta sbagliata. Una cattiva notizia data il lunedì è un problema. La stessa notizia data il venerdì sera è un'emergenza.
Dove sono scarso
Tendo a scrivere per gli addetti ai lavori, ed è finito anche tra i miei errori. Ci lavoro ogni giorno, e se ti perdi in qualcosa che scrivo dimmelo senza giri. È un favore.
Da solo vado veloce. Il gestionale della palestra lo dimostra. Ma da solo imparo poco, e mi manca qualcuno che mi dica che la mia idea migliore della settimana è una pessima idea.
Da dove vengo
Ho fatto il designer, lo sviluppatore e il product manager. Quando guardo un disegno so quanto costa costruirlo, e quando stimo uno sviluppo so che effetto farà a chi lo usa. Ho sbagliato in tutti e tre i mestieri, e me lo ricordo.